STREET ART
Street Art: una, nessuna, centomila […] Inarrestabile perché in continua evoluzione e mutazione, è con un piede dentro il sistema dell’arte e l’altro nettamente fuori, con protagonisti che si nascondono spesso in nomi di fantasia, contesi come sono non solo dai galleristi, ma anche, in molti casi, dalle forze dell’ordine […]
Rispetto al Writing nella Street Art mutano i riferimenti culturali, le tecniche, lo stile, il rapporto tra legale e illegale, le dimensioni, il concetto dell’unicità dell’opera, la percezione dell’arte ufficiale e, in molti casi, anche di quella del passante, che non considera più l’intervento su muro solo un atto vandalico a prescindere […]
La Street Art è un campo sconfinato che include l’alto ed il basso, le bombolette spray ma anche gli sticker, gli stencil, i dipinti murali, i poster e le installazioni; ha commistioni con la musica, la fotografia, il video […] alternando illegalità a commissioni pubbliche, anche museali […]
(cit. Duccio Dogheria, Street Art, inserto redazionale, 315, Giunti Editore, Firenze 2014)